
Questo vigneto è stato acquisito dalla famiglia Oberto negli anni Duemila ed è coltivato principalmente a Nebbiolo e in parte a Dolcetto.
Le vecchie vigne, con un’età media ci circa trent’anni, danno origine a vini di grande struttura, austeri e balsamici.
Mappa tratta dal libro “Barolo MGA, l’Enciclopedia delle Grandi Vigne del Barolo” di Alessandro Masnaghetti – Editore Enogea – www.enogea.it. Tutti i diritti riservati
