La storia della nostra cantina - Ciabot Berton La storia della nostra cantina - Ciabot Berton

È un legame antico e indissolubile quello che lega la famiglia Oberto a La Morra e alle colline del Barolo. Una storia che affonda le proprie radici in un forte attaccamento al territorio e si alimenta ogni giorno di rinnovata passione.

1876
1876
La prima vigna
Giovenale Viberti, moschettiere decorato, acquista il primo vigneto di proprietà in uno dei migliori cru di la Morra, Rive.
1885
1885
La cascina
Teresa, vedova di Giovenale, acquista una cascina in Borgata Tetti e il primo appezzamento a Bricco San Biagio. Le uve vengono conferite alla cantina cooperativa di Alba. Maddalena e Luigi, seconda generazione, proseguono l'attività di famiglia.
1899
1899
La terza generazione
Giovenale e Caterina, terza generazione, portano avanti la cascina di famiglia.
1935
1935
Luigi
Nel 1935 nasce Luigi, figlio di Giovenale, "un monello che ci vedeva lontano". Nel 1958 si sposa con Maria Beatrice Roggero, che porta in dote i vigneti di famiglia ubicati nel cru Roggeri.
Fine degli anni '50
Da azienda agricola a cantina
Da tipica azienda agricola di Langa, che oltre al vigneto é dedita alla coltivazione di frutta e all’allevamento, con Luigi l’azienda inizia a specializzarsi concentrando la produzione sul vigneto. In questi anni si gettano le basi per la filosofia di vinificazione che ancora oggi ispira la cantina.
1961
1961
Il primo Barolo
Viene imbottigliata la prima annata di Barolo. Tra gli anni Sessanta a Settanta la famiglia acquisisce nuovi terreni nei cru Bricco San Biagio e Roggeri.
Anni '80
La costruzione della cantina
Viene costruita l’attuale cantina a La Morra, in una zona dominante da cui è possibile godere una vista panoramica sulle colline del Barolo. Il toponimo deriva dal piccolo fabbricato (ciabòt, in piemontese) presente sul sito, appartenuto a un tale Berton, che nel tentativo di produrre artigianalmente dei fuochi d’artificio provocò un incendio. Ancora oggi, dalla cantina, è possibile scorgere i ruderi dell’edificio da cui l’azienda prende il nome.
Anni '90
Anni '90
Qualità e terroir
Marco, classe '71, assume le redini dell'azienda nel 1997. In questi anni continuano gli investimenti per l'acquisizione di nuovi terreni e il miglioramento dei processi di cantina. Sempre più consapevoli del grande potenziale dei terreni, si continua sulla strada della vinificazione separata delle varie parcelle, con l’obiettivo di esaltarne l’unicità,.
Anni '90 - 2000
L'impegno per la sostenibilità
A fianco del Barolo Ciabot Berton, da oltre 30 anni sinonimo di eleganza e raffinatezza fra i Barolo di La Morra, l’azienda inizia a produrre il primo Barolo da vigna singola, selezionando parcelle di vecchie viti nel cru Roggeri. L’attaccamento al territorio e il rispetto per la natura indirizzano l’azienda verso un percorso di sostenibilità, anche grazie alle indicazioni per un basso impatto ambientale in agricoltura che arrivano dal regolamento di Lotta Integrata.
2010
2010
Federica
Federica, moglie di Marco e sommelier, entra in azienda portando il suo contributo e la sua passione per il vino.
2023
2023
La nuova sala degustazioni
Grazie a un meticoloso lavoro di ristrutturazione, curato dallo studio di architettura Lato51, vedono la luce i nuovissimi spazi dedicati all’accoglienza e alle visite, dove vino, territorio e valori familiari si raccontano.
2024
2024
Rebranding
Matura il desiderio di rinnovare l'immagine aziendale rendendo contemporaneo un racconto intriso di tradizioni. Nasce il nuovo logo e una nuova immagine per le etichette, che riprendono gli affreschi che decorano i soffitti della cascina di famiglia a Santa Maria, in un ideale filo che lega passato e presente.
Oggi
Oggi
Verso il futuro
Oggi la cantina è giunta alla quinta generazione, con i figli di Marco e Federica: Edo, Giacomo e Nicola. L'esperienza della tradizione e gli occhi rivolti al futuro, per traghettare l'azienda di famiglia verso nuove sfide.